MEDICINA DEL SONNO
Il contributo dell’odontoiatria
Un ambito specifico, con una valutazione dedicata e un percorso distinto dall’odontoiatria estetica.
Una competenza da conoscere
Dal 2012 mi dedico alla medicina odontoiatrica del sonno e ai disturbi respiratori sonno-correlati. Sono esperta SIMSO nei Disturbi Respiratori del Sonno; ho ricoperto incarichi in SIMSO dal 2015 al 2020 e sono stata Tesoriera EADSM dal 2022 al 2024.
Quando approfondire.
Russamento frequente, pause respiratorie osservate e sonnolenza durante il giorno sono segnali da discutere con un medico. Non permettono, da soli, di stabilire una diagnosi.
Un ruolo all’interno del percorso
L’odontoiatra contribuisce alla valutazione della bocca e all’eventuale impiego di dispositivi orali quando indicati. L’inquadramento del disturbo e la scelta terapeutica richiedono competenze coordinate: un dispositivo non è una soluzione adatta a chiunque.
Come si articola un percorso.
Raccolta delle informazioni, valutazione odontoiatrica, eventuale coordinamento specialistico, scelta del trattamento se indicato e controlli successivi.
Domande frequenti
Russamento e apnee sono la stessa cosa?
No. Il russamento è un segnale possibile; le apnee ostruttive comportano episodi di ostruzione delle vie aeree durante il sonno. La distinzione richiede una valutazione clinica.
Quando richiedere una valutazione?
In presenza di russamento abituale, pause respiratorie riferite o sonnolenza diurna, è opportuno parlarne con il medico. Potrebbero essere necessari accertamenti del sonno.
Qual è il ruolo dei dispositivi orali?
Possono essere considerati in pazienti selezionati. L’indicazione dipende dal disturbo, dalle condizioni individuali e dal confronto con le altre opzioni terapeutiche.
Come avviene la collaborazione con il medico del sonno?
Il percorso deve coordinare diagnosi, indicazione terapeutica e valutazione dell’efficacia. Il confronto con lo specialista accompagna le scelte e i controlli nel tempo.
ono necessari controlli nel tempo?
Sì. Se viene prescritto un dispositivo, i controlli servono a verificarne tollerabilità , condizioni della bocca ed efficacia nel percorso concordato.
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